Come proteggere la casa ed il patrimonio dal pignoramento, dalle banche e dai creditori?

avvocato pignoramentoLa legge prevede specifici strumenti preventivi per mettere al riparo i propri beni, in particolare gli immobili, da banche, creditori e dal pignoramento. Facciamo particolare riferimento al trust, al fondo patrimoniale, ai vincoli di destinazione, alle polizze assicurative, alle intestazioni fiduciarie. Tali strumenti sono utili per proteggere sé stesso e i propri famigliari da una futura situazione di crisi economica o di conflittualità famigliare. Degli imprevisti potrebbero mettere a repentaglio quanto faticosamente costruito con i sacrifici di una vita. Cautelarsi è un dovere, ma non è mai un’operazione semplice per le molteplici variabili da considerare. I pericoli di fare passi sbagliati sono molti. Leggendo questo articolo ti daremo alcuni consigli per tutelare il tuo patrimonio da futuri eventi dannosi.

Aspetti critici della protezione patrimoniale

C’è una generalizzata tendenza a rinviare ad oltranza la questione della protezione del proprio patrimonio dal creditori e banche. Il principale problema che impedisce di porre in essere una valida difesa preventiva del patrimonio è dunque quello soggettivo. Una prima causa può essere quella che gli strumenti di tutela del patrimonio sono complessi e difficilmente comprensibili, a volte anche per i professionisti. L’ignoranza degli istituti giuridici può essere scusabile, ma questo non deve indurti a rinunciare a far analizzare la tua situazione da un valido professionista, che saprà darti suggerimenti in termini semplici. Una seconda causa è quella economica. Gli atti giuridici, tanto più quelli complessi, possono essere costosi: ma questa non è certo una regola, alle volte i risparmi fiscali e civilistici consentono di avere benefici piuttosto che costi. La terza causa è quella della naturale diffidenza nei confronti di chi vuole “vendere” soluzioni giuridiche, in quanto tali apparentemente astratte e difficilmente comprensibili. Sei diffidente nel rivolgerti ad un professionista esperto? E’ comprensibile. Oltre a moltissimi professionisti seri, c’è un sottobosco di personaggi non qualificati che ti offrono servizi in modo indiscriminato, senza tenere in conto delle tue reali esigenze. Tuttavia, sentendo più “campane” potrai ovviare a questa problematica.

Attenzione a coloro che vogliono “venderti” ad ogni costo un trust, un fondo patrimoniale o una società estera

Non pensiamo di dirti nulla di strano. Ogni giorno, complessi strumenti di protezione del patrimonio, sono “venduti” senza necessità o senza risolvere il problema. Oltre il danno dei costi sostenuti, la beffa di doverne affrontare altri! Se porrai in essere delle strutture giuridiche senza la dovuta accortezza, oltre a non proteggere il patrimonio familiare da banche, creditori e pignoramenti, potrai incrementare future controversie e spese legali. Attenzione dunque a coloro che ad ogni costo “vendono” un certo servizio. Il trust non è per tutti. La società estera è per pochi. Il fondo patrimoniale è valido solo in limitate situazioni. Dopo questo necessario preambolo, esaminiamo alcune comuni modalità di protezione del patrimonio che potrebbe fare al tuo caso.

Il fondo patrimoniale: è destinato ai soli bisogni familiari e non è durevole

Il primo strumento da citare, in quanto tradizionalmente utilizzato da decenni, è l’istituto del fondo patrimoniale, disciplinato dagli artt. 167 e seguenti del Codice Civile. Uno o entrambi i coniugi con atto notarile, ovvero un terzo, anche con testamento, vincolano propri beni immobili ad una specifica destinazione famigliare. Ad esempio, un piccolo proprietario costituisce un fondo inerendovi la casa famigliare. Tale bene non potrà essere aggredito dai creditori personali, ma sarà destinato ai bisogni della famiglia. Non solo la famiglia potrà utilizzarlo direttamente per abitarvi, ma il bene potrà essere venduto. Questo istituto è soggetto però ad alcuni limiti, che consigliano di adottare il fondo patrimoniale solo in determinate specifiche situazioni. Si tratta di un atto gratuito e quindi in taluni casi revocabile. Il fondo patrimoniale è efficace solo finché permane il vincolo coniugale. Pertanto il fondo patrimoniale potrà perdere efficacia in caso di divorzio, di morte o di maggior età dei figli.

Il trust: il contenuto libero è un vantaggio, ma può essere un limite alla certezza giuridica

Il trust determina un patrimonio segregato, non necessariamente vincolato alle finalità familiari. Parlare di trust è forse improprio. Le regole sono flessibili, essendo il disponente molto più libero di decidere sia la destinazione dei beni, sia le modalità di gestione. Questa libertà si può tradurre in un limite. Devi comunque far attenzione a non violare le numerose norme imperative presenti in un ordinamento rigido come quello italiano. In particolare, il trust dovrà rispettare diverse norme a tutela della famiglie e di carattere ereditario. E quando le regole non sono chiare, il rischio che un creditore o un famigliare impugni l’atto sono concrete.

La società estera: attenzione a rispettare normativa fiscale e civile italiana

Costituire una società estera (inglese, maltese, ecc.) ha un senso solo se si è disposti ad organizzare il proprio business nel rispetto della normativa italiana civile e fiscale, oltre che di quella straniera. Qualunque commercialista estero può aprirti una società nel suo Paese, ma difficilmente si interesserà al fatto che tu non abbia problematiche fiscali o civili in Italia. Dovrai farti comunque assistere da un soggetto che sia focalizzato nell’obbiettivo di guidarti al rispetto della normativa italiana durante l’operazione di trasferimento e di conduzione di un’attività all’estero.

Rivolgiti ad un avvocato che ti aiuti a cambiare prospettiva.

Dopo aver citato alcuni strumenti di protezione del patrimonio, esponendoti i loro limiti, ti diamo una buona notizia. La buona notizia è che un bravo professionista, avvocato, notaio o commercialista, può proteggere il tuo patrimonio e spesso offrirti un momento di riflessione per una pianificazione anche fiscale. E’ dunque sbagliato far prevalere fatalismo e rassegnazione. Anzi, per essere più precisi, un valido avvocato potrà offrirti soluzioni innovative utilizzando normali strumenti civilistici, senza necessariamente venderti trust, società estere o fondi patrimoniali. Alle volte basta un testamento, una vendita, uno statuto sociale, una nuova società, un patto di famiglia, un mandato ben congegnato, per farti raggiungere i tuoi obbiettivi di tutela del patrimonio.

Come scegliere l’avvocato?

Se hai l’idea di proteggere il tuo patrimonio nell’interesse tuo e della tua famiglia, conviene rivolgersi ad un professionista locale specificamente competente in questa materia, con collegamenti permanenti con tributaristi e revisori contabili. Ad esempio il nostro studio legale ha come area di operatività Padova, Venezia, Treviso, Vicenza e Rovigo. Hai scelto il nostro Studio Legale Forcella –Peruzzi? Allo scopo abbiamo predisposto i servizi di Analisi Legale Gratuita e Colloquio Orientativo in Studio. Parlaci della tua situazione e dei tuoi obbiettivi.
Analizzeremo preliminarmente la caratteristica del tuo patrimonio in rapporto ai tuoi obbiettivi.
Dopo questo primo passo, ti daremo le soluzioni finanziarie-fiscali-civili,  sulla base di molte variabili.

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