Pianificazione successoria, la maggior parte dei capofamiglia non ci pensa. Quanto patrimonio si disperderà così? Il capofamiglia ha il dovere di proteggere il proprio patrimonio. Deve pensare al futuro sostentamento dei propri famigliari. Le linee guida per una corretta pianificazione successoria.

1) evita le liti tra i tuoi futuri eredi

Il primo obiettivo. Evitare che gli eredi possano impugnare davanti all’autorità giudiziaria il tuo testamento. O le tue donazioni, polizze ecc. Parliamo sia delle donazioni dirette, che di quelle indirette. Insomma, gli atti di pianificazione successoria devono reggere alle contestazioni legali. Il principale problema è quello dei legittimari. La legge infatti riserva una parte del patrimonio (cd quota di legittima) a determinate categorie di soggetti. Coniuge, figli e, in mancanza di questi ultimi, gli ascendenti. Solo la restante parte del patrimonio (cd quota disponibile) è oggetto di libera disponibilità. Vedi la nostra TABELLA pdf  (quote successione legittima ed eredi legittimari). Quindi, dopo l’apertura della successione potrebbe essere richiesta una valutazione dei beni. In una causa la stima è fatta dal perito nominato dal tribunale. La procedura può essere estremamente lunga ed onerosa.

2) minimizza le imposte di successione

Un testamento divisionale ben fatto è sufficiente per attuare una pianificazione successoria? Il problema sta nel fatto che la divisione testamentaria costituisce solo una possibile soluzione. Una soluzione con dei limiti intrinseci. Trasmettere l’intero patrimonio con il testamento significa doversi attenere alle regole legali sulla ripartizione delle quote.  Affidandosi al solo testamento c’è un altro problema. Ci si sottoporrà alle imposte (ipocatastali, di registro, di successione o patrimoniale) in vigore al momento della morte. Imposte che potrebbero essere molto onerose. Con una pianificazione in vita si mantiene il controllo.

Quali strumenti per la pianificazione successoria?

I principali strumenti di pianificazione successoria e protezione patrimoniale sono:

Qual’è il migliore?

Non esiste una soluzione valevole per tutte le situazioni. Solo in caso di patrimonio cospicuo ha un senso costituire nuove entità giuridiche. Oppure in caso di situazioni debitorie. Di pericolo di pignoramenti. Sempre in modo da reggere a revocatorie (art.2901 c.c.) Questi enti assumono la proprietà di tutti i beni. Possono portare anche benefici fiscali. Un complesso sistema di pianificazione successoria può inoltre essere mantenuto in essere per generazioni. Ogni erede potrà a sua volta trasferire la partecipazione all’ente. Altrimenti, donazioni e testamento possono essere sufficienti. Donazione e testamenti però ben realizzati.

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Lo Studio Legale Forcella Peruzzi di Padova mette a disposizione la proprie professionalità nel campo delle successioni ereditarie. Potrà analizzare senza impegno la tua situazione. Con il servizio di analisi legale o con un colloquio informativo. Ogni aspetto viene valutato tenendo conto delle peculiarità tecniche ed umane del tuo caso e della speciale competenza dello Studio a tutela dei tuoi diritti. Se hai problematiche di divisione ereditaria, leggi il nostro post introduttivo (clicca questo link).

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