Abbiamo già pubblicato una guida generale sulla collazione ereditaria e un approfondimento sui soggetti tenuti alla restituzione. Analizziamo ora in dettaglio l'oggetto del conferimento: le donazioni dirette (effettuate con atto notarile) e le donazioni indirette (ossia le liberalità realizzate tramite atti negoziali diversi, come la vendita senza effettivo pagamento del prezzo o l'acquisto di un bene con denaro altrui).

1. Cosa Sono le Donazioni Indirette e l'Intestazione a Nome Altrui

Nelle donazioni indirette, l'arricchimento del beneficiario non deriva direttamente da un contratto formale di donazione (previsto dall'art. 769 c.c.), ma da atti giuridici il cui scopo immediato è diverso, pur rispondendo a uno spirito di liberalità (art. 809 c.c.).

In materia di divisone ereditaria e collazione tra coeredi, una delle questioni più frequenti e dibattute riguarda l'intestazione di beni a nome altrui: si tratta dell'acquisto di un bene effettuato con l'impiego di denaro proveniente da un soggetto diverso dall'acquirente. Il caso classico è quello del figlio che acquista un appartamento con il denaro fornito dal genitore.

Tali fattispecie di donazione indiretta si manifestano principalmente attraverso:

2. Donazione del Denaro o dell'Immobile? Gli Effetti sulla Restituzione

L'esatta qualificazione dell'oggetto della donazione indiretta ha un impatto economico enorme in sede di divisione dell'eredità tra i figli o il coniuge:

  1. Se l'oggetto della donazione è la somma di denaro: la restituzione all'asse ereditario si concretizza in un'obbligazione di valuta. In applicazione del principio nominalistico, il figlio donatario deve conferire la sola somma storica ricevuta a suo tempo.
  2. Se l'oggetto della donazione è l'immobile: la collazione riguarda il bene immobile o il suo valore di mercato attuale al momento dell'apertura della successione (data di morte del genitore), garantendo una reale perequazione tra i coeredi.

3. La Sentenza n. 9282/1992 delle Sezioni Unite della Cassazione

La giurisprudenza di Legittimità ha risolto in modo definitivo la controversia con la fondamentale Sentenza n. 9282/1992 delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, applicata costantemente nelle aule giudiziarie:

Principio di Diritto delle Sezioni Unite: Sia nell'ipotesi in cui il genitore paghi direttamente il prezzo al venditore al momento del rogito, sia nell'ipotesi in cui fornisca al figlio la somma di denaro specificamente destinata all'acquisto dell'alloggio, si configura una donazione indiretta dell'immobile.

Sussiste infatti un collegamento essenziale tra l'elargizione del denaro ed il successivo acquisto della casa. Ai fini della collazione occorre quindi considerare l'effettivo arricchimento del donatario (rappresentato dal valore attuale dell'immobile), senza che vi sia una rigida corrispondenza con la sola cifra nominale erogata inizialmente dal disponente.

Qualora invece la somma sia stata donata come tale, senza alcun vincolo o finalizzazione all'acquisto immobiliare, si rientra nella donazione diretta di denaro.

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4. Bonifici di Denaro e Nullità per Mancanza di Atto Pubblico (Tribunale di Padova n. 909/2026)

Un aspetto di fondamentale importanza riguarda i trasferimenti informali di denaro eseguiti in vita dal de cuius. La giurisprudenza di merito (tra cui la recente Sentenza n. 909/2026 del Tribunale di Padova) riafferma che il passaggio per spirito di liberalità di ingenti somme di denaro tramite semplice bonifico bancario configura una donazione diretta.

In assenza dell'atto pubblico notarile con la presenza dei testimoni (art. 782 c.c.), l'atto è radicalmente nullo per difetto di forma: la somma donata non è soggetta alla semplice collazione o riduzione, ma deve essere integralmente restituita all'asse ereditario a titolo di ripetizione dell'indebito.

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Articolo a cura degli Avv.ti Gaetano Forcella e Carlo Peruzzi (Partner) — Studio Legale Forcella Peruzzi. Dipartimento Successioni Ereditarie, Protezione del Patrimonio e Diritto Immobiliare. Patrocinanti in Corte di Cassazione e Professional Partner 24ORE per la Gestione Patrimoni (profilo Il Sole 24 ORE).

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