Stai cercando informazioni sulla divisione dell'eredità in assenza di un testamento? Questa è la Successione Legittima (regolata dalla legge).
Se invece esiste un testamento o una donazione che ha escluso un familiare o leso la quota minima garantita, stai cercando la Quota di Riserva dei Legittimari: consulta la nostra guida sulla Lesione di Legittima ed Azione di Riduzione.
Quando una persona scompare senza aver redatto un testamento, la legge stabilisce con regole precise a quali eredi debba essere lasciato il suo patrimonio. Questo meccanismo prende il nome di successione legittima (o successione ab intestato). Le norme del Codice Civile individuano i familiari destinatari dell'eredità denominati "eredi legittimi". Inoltre indicano le esatte percentuali spettanti a ciascuno in base al grado di parentela.
In questa guida aggiornata analizziamo nel dettaglio le tabelle delle quote, i diritti del coniuge e dei figli, la gestione delle donazioni effettuate in vita. Insomma, tutti i passaggi per dividere il patrimonio immobiliare e finanziario del de cuius tra gli Eredi legittimi. In altri articoli trattamo del diverso aspetto della quota mininima garantita a una particolare categoria di famigliari, cioè gli Eredi "legittimari".
1. Cos'è la Successione Legittima (ab intestato) e Quando si Apre
La successione legittima si verifica in tre situazioni principali ordinate dall'articolo 457 del Codice Civile:
- Assenza Totale di Testamento: Il defunto non ha lasciato alcuna disposizione di ultima volontà.
- Invalidità o Annullamento del Testamento: Il testamento esistente è stato dichiarato nullo, annullato o revocato.
- Incompletezza del Testamento: Il testatore ha disposto soltanto di alcuni beni (ad esempio un solo immobile), lasciando non regolata la sorte del resto del patrimonio (somme di denaro sui conti correnti, altri beni).
2. Le Categorie degli Eredi Legittimi e Ordine di Successione
L'articolo 565 del Codice Civile elenca i soggetti chiamati all'eredità nella successione legittima secondo un ordine gerarchico fondato sulla vicinanza del vincolo familiare:
- Il Coniuge (o l'unito civilmente).
- I Discendenti (figli nati nel matrimonio, fuori dal matrimonio o adottivi). La presenza dei figli esclude tutti gli altri parenti, ad eccezione del coniuge.
- Gli Ascendenti (genitori, nonni) ed i Collaterali (fratelli e sorelle).
- Gli altri Parenti in linea retta o collaterale fino al sesto grado (figli dei cugini). Il parente di grado più vicino esclude quello di grado più remoto.
- Lo Stato: In mancanza di parenti entro il sesto grado, l'eredità si devolve di diritto allo Stato (art. 586 c.c.), il quale risponde dei debiti ereditari solo entro il valore dei beni appresi.
3. Tabella Completa delle Quote di Ripartizione dell'Eredità Senza Testamento
Di seguito è riportata la sintesi schematica delle quote stabilite dagli articoli 566 e seguenti del Codice Civile in relazione alla composizione del nucleo familiare superstite:
Ripartizione Quote in Presenza o Assenza del Coniuge:
- Solo Coniuge (senza figli, né genitori, né fratelli): 100% dell'eredità al coniuge.
- Coniuge + 1 Figlio: 1/2 dell'eredità al coniuge e 1/2 all'unico figlio.
- Coniuge + 2 o più Figli: 1/3 dell'eredità al coniuge e 2/3 divisi in parti uguali tra i figli.
- Coniuge + Genitori/Fratelli (senza figli): 2/3 al coniuge e 1/3 ai genitori e fratelli del defunto.
- Solo 1 Figlio (senza coniuge): 100% dell'eredità al figlio.
- Due o più Figli (senza coniuge): 100% dell'eredità divisa in parti uguali tra i figli.
- Solo Genitori (senza coniuge, figli o fratelli): 100% ai genitori in parti uguali.
- Solo Fratelli e Sorelle (senza coniuge, figli o genitori): 100% ai fratelli in parti uguali (i fratelli unilaterali ricevono la metà della quota dei fratelli germani).
- Genitori + Fratelli (senza coniuge né figli): L'eredità si divide per capi, ma ai genitori è garantita una quota complessiva non inferiore alla metà (50%).
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Verifica il tuo Caso in un Colloquio Orientativo (150 €) →4. I Diritti del Coniuge Superstite: Quota, Abitazione ed Uso della Casa
Oltre alla quota di eredità espressa in percentuale, al coniuge superstite la legge attribuisce un diritto reale fondamentale ex art. 540 del Codice Civile (confermato anche dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 4847/2013):
- Diritto di Abitazione sulla Casa Coniugale: Il diritto reale di abitare a vita nella casa adibita a residenza familiare se di proprietà del defunto o in comproprietà tra i coniugi.
- Diritto di Uso sui Mobili: Il diritto di utilizzare tutti gli arredi ed i beni mobili che corredano la residenza familiare.
- Coniuge Separato: Il coniuge separato conserva integralmente i diritti ereditari, a condizione che non gli sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato.
5. Coesistenza tra Successione Testamentaria e Successione Legittima
Può accadere che il testatore abbia redatto un testamento disponendo solo di determinati beni (ad esempio lasciando la casa ad un figlio), senza menzionare la liquidità presente sui conti correnti bancari o gli altri beni mobili ed immobili.
In queste ipotesi si verifica una coesistenza tra successione testamentaria e successione legittima:
- I beni specificamente attribuiti nel testamento seguono la volontà del de cuius.
- I beni residui non menzionati entrano in comunione tra gli eredi legittimi e vengono divisi in base alle quote legali viste sopra. Per la gestione dei conti del de cuius, consulta la nostra guida al conto corrente del defunto ed accesso agli estratti conto.
6. Divisione dell'Eredità e Restituzione delle Donazioni (Collazione)
I beni lasciati alla morte cadono in una comunione ereditaria tra i coeredi. Nel momento in cui si procede alla divisione dell'eredità, acquista rilevanza centrale l'istituto della collazione ereditaria (art. 737 c.c.):
I figli, i loro discendenti ed il coniuge che concorrono alla successione devono conferire nella massa ereditaria tutti i beni mobili, immobili e le somme di denaro ricevute in vita dal defunto a titolo di donazione diretta o indiretta, salvo che il de cuius non li abbia espressamente dispensati. Per comprendere il funzionamento pratico di questo rimedio, leggi la guida sulla collazione ereditaria e restituzione delle donazioni.
Se uno dei coeredi rifiuta di dividere l'immobile comune o ne blocca la vendita, è possibile attivare la procedura di causa di divisione giudiziale dell'eredità.
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Guide Pratiche Correlate in Materia Ereditaria
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- La Collazione Ereditaria: Come rientrano nell'asse ereditario i beni e le somme donate in vita dal defunto prima di dividere.
- Finta Vendita dell'Immobile e Simulazione: Come impugnare la donazione dissimulata dietro finto rogito notarile tra familiari.
- Divisione Giudiziale Ereditaria: Guida alla causa di divisione della comunione ereditaria immobiliare.



